Il mercato dell’ICT genera un quarto del PIL europeo

Il mercato dell’ICT genera un quarto del PIL europeo

ictInvestire in tecnologie dell’informazione e della comunicazione può rivelarsi una scelta vincente per tutti i mercati. Infatti, secondo il recente rapporto Steps towards a truly Internal Market for e-Communications dell’Unione Europea, le tecnologie dell’ ICT generano un quarto della produttività europea e un quarto del PIL Ue.

Neelie Kroes, Commissario UE all’Agenda Digitale, e Luigi Gambardella, presidente del board di ETNO, presentando il rapporto, hanno spiegato perchè conviene e converrà dirottare risorse e investimenti nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione: “la ricerca e sviluppo in ambito ICT svolgono un ruolo ampio e sempre più importante per il settore della ricerca europea nel suo complesso, rappresentando già il 25% della R&S delle imprese”. Gli investimenti in tecnologie avanzate sembrano quindi un trend in costante aumento, e i numeri di questi investimenti appaiono destinati a crescere.

L’Unione Europea sembra aver colto a pieno l’esigenza di generare movimento di capitali intorno al settore ITC, e in questa direzione va il piano Horizon 2020, che prevede grandi investimenti per quanto riguarda R&S, innovazione e accesso al credito da parte delle PMI. Due terzi degli 80 miliardi di euro previsti saranno infatti destinati alla ricerca applicata e all’innovazione, e, di conseguenza, al mercato dell’Information and Communication Technologies. Azioni che continuano a sottolineare l’interesse che l’Unione Europea dedica alle piccole imprese in rampa di lancio, viste sempre più come il motore che potrebbe portare l’economia del Vecchio Continente fuori dalla crisi.

In Italia gli investimenti in ICT rappresentano ancora una parte marginale. L’importanza degli investimenti in infrastrutture è tecnologie informatiche è però riconosciuta da tempo. L’ICT è un motore per la crescita, soprattutto in un mercato incentrato sui servizi. Infatti, investire e migliorare gli strumenti di comunicazione aumenta l’efficienza dei processi, consente di organizzarsi in maniera veloce e, dunque, incrementa in maniera decisiva la produttività.

Quindi, è auspicabile in tempi brevi una piccola rivoluzione in tal senso in Italia: sia per mancanza di dimestichezza con questi strumenti, sia per scarsa voglia e capacità di innovare e migliorare la produttività, le tecnologie dell’ICT sono state finora abbastanza trascurate nel nostro Paese. Sembra giunto il momento di destinare risorse, pubbliche e private, alla creazione di infrastrutture (ad esempio una banda larga realmente larga e accessibile a tutti) che facciano da traino per l’economia.