Cosa sono gli Smart Objects e come cambieranno la nostra vita

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Cosa sono gli Smart Objects e come cambieranno la nostra vita

La nostra vita quotidiana inizia a fare i conti con un numero crescente di oggetti che possono a buona ragione essere definiti intelligenti: stiamo parlando appunto di tutte quelle appendici tecnologiche della nostra esistenza che vengono catalogate sotto con il nome di smart objects. La definizione è ampia ed ovviamente sottoposta a continue revisioni, ma vi rientrano sicuramente un gran numero di oggetti di uso quotidiano che dialogano con la rete e, proprio grazie a questa interconnessione tra loro e il mondo digitale, riescono ad offrire funzioni nuove che ci semplificano la vita.

Negli ultimi anni, molti elettrodomestici,  automobili, e oggetti che comunque prima non erano in rapporto stretto con l’ecosistema digitale, hanno, per così dire, preso vita. Ed è per questo che si è iniziato a parlare di Internet of Things, internet delle cose. In pratica, la Rete cessa di essere solamente un qualcosa di legato a computer o strumenti prettamente informatici, e si piega alle esigenze degli strumenti utilizzati anche dove prima c’era poco di digitale. Elettrodomestici di casa che dialogano tra loro e con la Rete per ottimizzare il consumo di energia, automobili intelligenti che interagiscono, oltre che con il GPS, con Internet per segnalare incidenti e problemi in tempo reale, soluzioni di domotica che consentono di controllare la casa anche a distanza: le soluzioni e le applicazioni in questo ambito sono praticamente sconfinate.

Ma, soprattutto, gli smart objects saranno, nei prossimi anni, sempre più in grado di organizzarsi in maniera autonoma per funzionare al meglio, per coordinarsi tra loro e, in definitiva, per renderci più semplice la nostra vita.  Di come si stiano sviluppando queste interconnessioni tra oggetti, e di come possano rapportarsi alle reti social, se ne è parlato anche all’Internet Festival 2012, da poco terminato. E c’è da aspettarsi, nei prossimi mesi un’ulteriore escalation di appuntamenti e dibattiti sul tema, che è uno di quei volani dell’innovazione dai quali ci si attende una spinta per superare la crisi economica dalla quale stiamo cercando di uscire. Negli oggetti intelligenti c’è materiale per fare startup e per creare innovazione: trovare soluzioni che siano anch’esse intelligenti è una delle sfide che ci riguarderà in un futuro non troppo lontano.

Senza dubbio, quindi, nei prossimi anni assisteremo ad un aumento esponenziale di questi oggetti: ed è per questo che i più ottimisti parlano anche di smart cities, viste come la necessaria conseguenza di un mondo di smart objects. Città che, grazie appunto all’utilizzo intensivo di strumenti tecnologici che si appoggiano alla rete per scambiare dati, saranno più ecologiche, più sostenibili, e decisamente innovative. Razionalizzare i consumi delle città, infatti, è una soluzione all’inarrestabile urbanizzazione degli spazi che abbiamo vissuto in questi decenni. E se la tecnologia ha risolto i problemi della nostra vita quotidiana ad un livello più piccolo, ci sono ottime speranze che questo possa accadere anche ad un livello più elevato, come quello della collettività urbana.