Le elezioni al tempo dei social network
19/02/2013
L’evolversi del sistema: da Farina e Lorenz all’Italia di oggi
02/03/2013

Google glass: sta arrivando sul mercato il primo smartphone che si indossa

I progressi tecnologici ormai non dovrebbero più stupirci, o quantomeno, viste le evoluzioni degli ultimi anni nel campo dell’informatica e della telefonia, dovremmo essere abituati quasi a tutto.Eppure l’ultimo progetto di Google, lanciato in questi giorni in via ancora sperimentale, fatica a lasciarci indifferenti. Stiamo ovviamente parlando dei Google glass, i nuovi occhiali -ma sembra riduttivo chiamarli semplicemente occhiali- che l’azienda di Mountain View è in procinto di lanciare sul mercato (è possibile partecipare ad un apposito contest per aggiudicarsi il diritto di essere tra gli sperimentatori del progetto, pagando ovviamente gli occhiali 1500 dollari, ma solo se si risiede negli Stati Uniti…).

I Google glass sembrano essere il primo progetto di realtà aumentata che si propone di interagire in maniera quasi naturale con le nostre abitudini quotidiane: il loro design è infatti in tutto e per tutto simile a quello di un comunissimo paio di occhiali, dotati nella parte superiore, esternamente, di una fotocamera. Insomma, l’esempio concreto di quel wearable computing di cui da tempo si parla.

Ma in un oggetto così piccolo, si nasconde tutto un mondo di possibilità interattive che promettono di rivoluzionare il nostro modo di vivere le esperienze quotidiane. Da quello che si è visto nel video rilasciato ieri da Google, gli occhiali si utilizzano infatti esclusivamente con i comandi vocali: è possibile chiedere di scattare una foto o di girare un video, ma si potranno anche ottenere informazioni da internet, interagendo con l’ambiente circostante.

La possibilità di condividere contenuti multimediali con gli amici è potenziata dall’occasione di far rivivere le proprie esperienze come fossero in prima persona. Gli occhiali rappresenteranno allora l’ennesima evoluzione della nostra vita social, quella che farà vivere ai nostri amici le nostre esperienze, come se fossero presenti insieme a noi?

Certamente è ancora presto per capire se gli occhiali saranno un flop oppure cambieranno davvero il nostro modo di rapportarci alla tecnologia. Sicuramente non ci siamo fatti problemi a lasciare che smartphones, tablet e oggetti intelligenti invadessero la nostra vita: oggi in pochi riescono a farne a meno, e ancora meno persone si preoccupano della loro invasività. Per questo probabilmente gli smart objects, di cui gli occhiali di Google sembrano essere il primo vero esempio coerente con le nostre aspettative, saranno una presenza sempre più importante nelle nostre vite.

Intanto, ecco il video diffuso ieri che mostra cosa si può fare con i Google glass: