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Nuove regole in tema di PEC

Businessman touching email icon on a virtual screen.

La posta elettronica certificata è uno strumento con cui le aziende stanno oramai entrando in confidenza, e ora sono in arrivo nuove regole e un nuovo quadro normativo. Entro il prossimo 30 giugno, infatti, le imprese individuali saranno obbligate a depositare, presso l’Ufficio del registro delle imprese territorialmente competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. E’ quanto stabilito dall’art. 5, co. 2, del “Decreto Crescita 2.0” (D. L. 18/10/2012, coordinato con la L. 17/12/2012 n. 221).

La PEC è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l’invio e la consegna di documenti informatici. “Certificare” invio e ricezione delle mail significa fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione.
I messaggi inviati a mezzo PEC avranno, infatti, valore pari a quello di una raccomandata con ricevuta di ritorno purché, anche la casella del destinatario, sia certificata.
Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata per legge per un periodo di 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

Per attivare una casella di posta elettronica certificata si può utilizzare il sito istituzionale predisposto dal Governo:  o, in alternativa, uno dei domini predisposti dai tanti gestori che devono essere preventivamente iscritti in un apposito elenco pubblico tenuto dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

Tutti gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata di professionisti ed imprese iscritte ai Registri delle Camere di Commercio, saranno consultabili on line dal prossimo 19 giugno, presso l’Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti, INI-PEC, che sarà fruibile su un apposito sito gestito da InfoCamere, per conto del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’accesso all’INI-PEC sarà consentito alle PP. AA., ai professionisti, alle imprese, ai gestori o esercenti di pubblici servizi ed a tutti i cittadini, tramite sito web e senza necessità di autorizzazione.

Il registro, dotato di infrastruttura di sicurezza conforme alle prescrizioni del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) e del SPC (Sistema Pubblico di Connettività), sarà composto da due sezioni, rispettivamente dedicate alle imprese e ai professionisti:
“Sezione Imprese” riporta provincia, codice fiscale, regione sociale/denominazione e indirizzo PEC
“Sezione Professionisti” riporta provincia, ordine o collegio professionale, codice fiscale, nominativo e indirizzo PEC

InfoCamere provvederà ad aggiornare periodicamente gli elenchi, inserendo eventuali variazioni che riceverà dal Registro delle Imprese e dagli Ordini e Collegi professionali.