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Startup italiane e investitori esteri

Le startup italiane cominciano ad attrarre investitori esteri.

Pare che da qualche tempo le startup italiane siano finite sotto la lente di ingrandimento di alcuni investitori esteri, pronti a scommettere sulla validità dei progetti che hanno origine nel Bel Paese. In realtà questa non è solamente un’impressione: diverse aziende estere hanno deciso di investire in Italia arrivando finanche ad acquisire interamente alcune startup nostrane.
Basti pensare alle ultime acquisizioni, in ordine di tempo, portate a compimento da parte di due colossi americani come Intel e Amazon, che hanno riempito il proprio carrello della spesa in Toscana e in Piemonte, acquistando rispettivamente la Yogitech e la Nice, non propriamente due startup, ma comunque realtà aziendali che hanno fatto scaturire l’interesse dei due grandi marchi internazionali.

L’aspetto interessante risiede nel fatto che all’estero cominciano a guardare con interesse, e anche con un pizzico di fiducia se vogliamo, a quanto si produce in Italia sotto il punto di vista dell’innovazione.
Inoltre, molte manovre che hanno visto coinvolti investitori esteri a caccia di opportunità valide in Italia, si sono concluse con operazioni in cui sono girati parecchi soldi, molti di più rispetto a quanto ci aveva abituato normalmente il mercato italiano: basti pensare agli 8 milioni per Cloud4Wi, ai 16 milioni per Money Farm, ai 15 milioni per FaceIT.  Startup che, bisogna dirlo, in alcuni casi hanno spostato il loro quartier generale fuori dai confini italiani, ma è anche vero che sono scaturite dall’inventiva italiana e che continuano a mantenere la base nel nostro territorio.

Per quanto vi siano questi segnali incoraggianti è bene restare con i piedi per terra: la strada imboccata è sicuramente quella giusta, ma il percorso è solamente all’inizio. Difatti, l’Italia è ancora affetta da una importante differenza tra l’immagine che viene comunicata e la reale importanza dell’intero ecosistema di innovazione italiano nel contesto internazionale.