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Instant Apps: la nuova sfida di Google

Utilizzare le app senza scaricarle: sarà presto possibile con Instant Apps.

Si chiamano Instant Apps e Google le considera come la seconda generazione delle applicazioni nel prossimo futuro. Per utilizzarle bisognerà semplicemente cliccare su un link, senza più avviare un download dal proprio device su uno store di applicazioni: «Così facendo colmiamo il gap tra il web e il mobile» spiega Dave Burke, vice presidente del dipartimento di ingegneria di Google.

In questo modo verranno ridotti notevolmente i tempi di attesa per scaricare le app: con Instant Apps basta cliccare su un url per cominciare ad utilizzare subito l’applicazione. L’utilizzo delle app è quindi assimilato alla navigazione delle tradizionali pagine online: «Le pagine web sono “leggere”. Appaiono, le usi e poi scompaiono. Le app invece hanno un uso più complesso e spesso tu vuoi solo che facciano un’unica azione» spiega l’ingegnere di Mountain View, sicuro del fatto che con Istant Apps questo gap sarà colmato.

Immaginiamo di trovarci in una nuova città e di voler parcheggiare l’automobile avvalendoci di una delle app che mette a disposizione dell’utenza la municipalità: con Instant Apps basterà (nelle ipotesi) avvicinare lo smartphone al parchimetro, a quel punto la tecnologia NFC del dispositivo leggerà le informazioni e farà partire subito l’app nativa. L’utente non avrà bisogno né di scaricarla, né di loggarsi, né tantomeno di disinstallarla una volta terminata l’operazione.

Non si tratta di un semplice aggiornamento delle app esistenti, ma di una vera rielaborazione delle app, alle quale gli sviluppatori dovranno lavorare per consentire le nuove funzionalità. Per questo motivo, il debutto delle Istant Apps sul mercato sarà rimandato e comunque avverrà in modo graduale. Per ora in Google si sono limitati ad annunciare la notizia per recepire feedback dagli sviluppatori, ma intanto i primi test sono stati avviati: «Ci vuole del tempo, Istant Apps cambierà il lavoro degli sviluppatori e vogliamo prima assicurarci che siamo sulla buona strada» ha dichiarato Ficus Kirkpatrick, uno dei manager del dipartimento di Google.

Instant Apps rappresenta l’ennesima scommessa di Google, ancor più ambiziosa e ricca di significato se si pensa che gli utenti passano l’85% del tempo sulle app del proprio device, pur utilizzandone una minima parte.