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23/01/2017

Openwork investe nella startup potentina Liberbit

Openwork, azienda barese che sviluppa applicativi gestionali, entra nel capitale della start up innovativa Liberbit, con sede a Potenza e specializzata nella informatizzazione dei processi per le piccole e medie imprese, con una partecipazione minoritaria.

Openwork – tra gli attori di riferimento nazionale in ambito di servizi cloud erogati con la piattaforma PaaS Jamio openwork, in grado di migliorare i processi e la produttività di organizzazioni pubbliche e private – ha colto l’elevato potenziale di crescita dell’impresa lucana che vanta un know how specifico nello sviluppo di soluzioni e prodotti tecnologici ad alta ripetibilità per le PMI, assicurandone un vantaggio competitivo sul mercato. Liberbit, nata all’interno dell’incubatore lucano di startup ‘Broxlab’ e già vincitrice del bando “startup e spinoff” della Regione Basilicata, ha trovato in Openwork – viene spiegato nella nota – “un ‘business angel’ in grado di contribuire – come spesso accade per molte start up – a ridurre i costi di avvio delle attività e a individuare nuovi spazi di mercato per vincere la competitività”.

Le due aziende, già nel corso del 2016, hanno proposto sul mercato lo SME Pack, un kit di avvio rapido alla digitalizzazione per le PMI, erogato in modalità SaaS (Software as a Service) e a costi accessibili anche per le piccole e medie imprese.
La suite SME Pack è stata sviluppata sulla piattaforma Jamio openwork e integra tutte le soluzioni offerte da Liberbit in un unico ambiente: dalla gestione dei contatti aziendali alla registrazione digitale dei documenti, dalla gestione delle richieste di trasferte a quella documentale fino alla gestione dei processi relativi a ferie e permessi.