Deseat.me: la web app che disattiva la vita digitale

Deseat.me: un clic per cancellarsi dal web Deseat.me è la web app ideata da due programmatori svedesi che ha come obiettivo “la pulizia dell’esistenza virtuale” dell’utente. Negli ultimi mesi, il dibattito sul diritto all’oblio e sulla tutela della reputazione online ha assunto toni accesi, soprattutto, perché connesso al fenomeno dilagante del cyberbullismo. Inoltre, come dimostrato da una…

Instant Apps: la nuova sfida di Google

Utilizzare le app senza scaricarle: sarà presto possibile con Instant Apps. Si chiamano Instant Apps e Google le considera come la seconda generazione delle applicazioni nel prossimo futuro. Per utilizzarle bisognerà semplicemente cliccare su un link, senza più avviare un download dal proprio device su uno store di applicazioni: «Così facendo colmiamo il gap tra il…

Google car, l’auto che va senza autista

2,4 milioni di km finora percorsi dalle Google car in una serie di test attraverso gli Usa. Google car: l‘auto che viaggia da sola non è più una scena di un film di fantascienza, ma (quasi) realtà. Il progetto di Google ha avuto origine nel 2009, e finora queste auto senza pilota hanno percorso oltre un…

Smartphone più importante di un amico?

Il 37,4% degli utenti considera lo smartphone più importante o allo stesso livello degli amici più stretti. Secondo una ricerca effettuata dalla università di Würzburg e Nottingham Trent per conto di Kaspersky Lab, un utente su tre ritiene che sia meglio perdere un amico che uno smartphone. Inoltre, per il 29,4% degli intervistati il proprio smartphone…

Twitter, addio ai 140 caratteri

È ufficiale: su Twitter si potranno inserire immagini e video senza intaccare lo spazio a disposizione. È arrivata la notizia che si vociferava ormai da tempo: Twitter ha deciso di intervenire sul suo “cavallo da battaglia”, ovvero sul limite dei 140 caratteri che tanto contraddistingue la piattaforma di microblogging lanciata da Jack Dorsey nel 2006. E…

Privacy online, ancora non ci siamo

Secondo il garante europeo della privacy ancora non si è raggiunto un livello soddisfacente di sicurezza. Giovanni Buttarelli, garante europeo della privacy, si dice molto scettico rispetto ai livelli di sicurezza del Privacy Shield, lo scudo costruito per mettere i nostri dati al sicuro dalle invadenze degli Stati Uniti. L’attivista austriaco Max Schrems era già riuscito…

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