creare una campagna adv di successo

Creare una campagna adv di successo | La guida definitiva per non sbagliare

Il successo di una campagna adv è una questione di incastri. Sì, hai letto bene: si deve verificare una serie di eventi che fa impennare l’andamento di una ADS. Ma di cosa si tratta esattamente?

La tua campagna adv ti da’ qualche grattacapo? Prenditi qualche minuto di tempo per leggere questa semplice guida La buona notizia è che non c’è niente di magico, ma tutto può essere realizzato conoscendo alla perfezione i meccanismi dell’advertising on line e attenendosi ad alcune linee guida.

Non è stato facile, ma abbiamo strappato al nostro Team Marketing e Comunicazione qualche segreto in merito all’advertising di Facebook e degli strumenti ad esso correlati che ti raccontiamo qui. Pronto a partire? Cominciamo.

I primi fondamentali passi per la tua campagna adv

Senza aver prima gettato delle solide basi, nessuna delle tue ADS darà i risultati sperati. Ma cosa significa dare alla tua campagna adv delle fondamenta forti?

Definisci gli obiettivi

È risaputo che se non abbiamo chiara la meta da raggiungere, con estrema difficoltà sapremo trovare la strada per giungervi. Ecco perché definire obiettivi chiari significa tracciare in maniera decisa un percorso a tappe fatto di prove e monitoraggio in cui l‘investimento viene completamente ottimizzato, senza inutili dispersioni di energia, risorse e denaro.

Quindi, prima di settare la tua campagna adv definisci i tuoi obiettivi nel miglior modo possibile.

Definisci cosa vuoi ottenere, in che modo, in quanto tempo.

Questi 3 parametri sono una vera stella guida per monitorare l’andamento dell’intera campagna adv, tenere d’occhio l’investimento complessivo e settare la tua campagna secondo obiettivi precisi direttamente sulla piattaforma di advertising che utilizzerai.

Definisci il tuo target

Quali sono le persone a cui vuoi rivolgerti? Sembra una domanda semplice, e invece l’errore fatale è proprio quello di banalizzare un passaggio del genere. Non basta, infatti, sapere a quale categoria generica vuoi indirizzare la tua campagna adv. Devi andare molto più in profondità, scendere nel dettaglio degli interessi, delle abitudini, dei luoghi in cui vivono i destinatari della tua campagna adv, i loro tempi, i loro affetti, persino le loro paure e le loro speranze. Tutto questo ti aiuta a costruire le cosiddette buyer personas, simulazioni reali dei tuoi potenziali clienti.

Le buyer personas servono a individuare e conoscere il tuo target ideale, e quindi a instaurare con loro un dialogo funzionale e coinvolgente.

Come riuscirci? Innanzitutto, studiando il tuo mercato di riferimento e la zona geografica in cui operi, ma anche osservando i comportamenti on line delle persone che potrebbero potenzialmente essere interessate al tuo prodotto. Una osservazione che puoi praticare anche sulle piattaforme dei tuoi competitor diretti. Se hai già elaborato e portato a termine campagne adv di raccolta dati o possiedi già delle banche dati, hai in mano un vero tesoro. Nell’epoca dell’attenzione, i dati sono la chiave di volta che fa la differenza per creare pubblici estremamente profilati e anche per utilizzare quella meravigliosa opzione presente sul Business Manager (la piattaforma advertising di Facebook) per creare pubblici simili al tuo e ampliare la tua platea, senza perdere la profilazione.

Decidi in base al tuo budget reale

Ecco. Qui bisogna essere realistici: il risultato della tua campagna adv dipende molto dal tuo investimento. Questo non vuole necessariamente dire che più investi, più risultati otterrai.

Vuol dire che il modo in cui investi il tuo budget definisce il successo della tua campagna adv.

Quindi, non farti ingannare dal miraggio della visibilità a tutti i costi. Misura il raggio kilometrico che vuoi coprire in accordo con il budget che hai a disposizione, scegli con cura se definire un tetto di spesa giornaliero o settimanale e tieni costantemente d’occhio il flusso di risultati che ti sta portando il tuo investimento. Se avrai compiuto queste azioni preliminari, sarà più facile rintracciare i motivi di un successo ma anche e soprattutto di un possibile insuccesso.

Parola d’ordine: testare!

Chiariamo una cosa: chi ti dice che una campagna adv avrà sicuramente successo ti sta mentendo! Così come la scienza non può prevedere i terremoti, allo stesso modo il marketing non può prevedere il successo o l’insuccesso di una campagna. Può solo ottimizzare strumenti e strategie per fare una stima, anche molto precisa. Tutto il resto è test. L’insieme di copy e creatività che compongono la tua ads, il settaggio generale, la tempistica, le diverse tipologie di pubblico a cui ti rivolgi: tutto è sottoposto a test su strada. Questo vuol dire che sarebbe buona norma anche prevedere un A/B TEST preliminare, ovvero il lancio due ads che differiscono tra di loro per alcuni dettagli per vedere quale funziona meglio. In questa fase, molti indicatori possono farti da spia: ad esempio il costo per clic e il punteggio di pertinenza.

Cosa può fare, allora, un team Marketing che sa il fatto suo? Avere il coraggio e la prontezza di cambiare in corsa se i risultati non sono quelli attesi, impostare meglio la rotta e lavorare su idee migliori e più fruttuose.

Pianifica subito una fase successiva: la forza del funnel per la tua campagna adv

Probabilmente, ne avrai sentito parlare fino allo sfinimento. Ma che cos’è davvero un funnel?

Un funnel è uno schema di vendita che ti aiuta a capire e a definire le fasi del tuo progetto di advertising e – quindi – di vendita al tuo cliente finale.

In base alla fase di questo piccolo percorso, puoi definire strategie e strumenti da mettere in campo per ottenere risultati che puntano al tuo obiettivo finale. È il motivo per cui una campagna adv non deve rimanere un evento isolato, ma deve far parte di una strategia ben progettata che prevede a monte e a valle della campagna adv stessa ulteriori fasi.

Per capirsi: se tu elaborassi una campagna adv in cui inviti il tuo pubblico a visualizzare un video del tuo prodotto, cosa faresti dopo aver ottenuto questo primo risultato? Abbandoneresti il pubblico che ha cliccato sul tuo video e ha guardato come funziona il tuo prodotto, che magari ti ha lasciato anche il suo like o ha condiviso la tua ads? Sarebbe un errore davvero grossolano! Ecco perché una volta richiamata l’attenzione delle persone, bisogna subito convogliare tale attenzione in una fase successiva che avvicini ancora di più i tuoi potenziali clienti all’acquisto del tuo prodotto, la cosiddetta conversione.

Ci siamo quasi: ancora 3 piccole regole da tenere presente

Ancora qualche piccola dritta dal nostro Team Marketing e Comunicazione per la tua campagna adv. Devi sempre tener presente:

  1. La revisione ads: inizialmente tutti gli annunci passano attraverso un processo di revisione identificato dallo stato “In attesa di revisione”. Generalmente occorrono alcune ore (Facebook parla di massimo 24h).
  2. Le condizioni del mercato: a volte, può succedere che la tua campagna adv si stia confrontando con un mercato altamente competitivo. Ciò significa che stai perdendo impressioni pubblicitarie perché ti scontri con inserzionisti che hanno un punteggio d’asta più alto. Bisogna prendere atto di questo aspetto e cercare un’alternativa.
  3. Le troppe modifiche stroppiano: quasi ogni volta che vengono modificati, gli adset tornano in revisione ed il processo di apprendimento riparte. Ecco perché cambiare è un bene, ma farlo in maniera compulsiva decisamente no!

Qualcuno a cui chiedere…

Lo sappiamo. Sarebbe meraviglioso avere sempre qualcuno a cui chiedere informazioni sull’andamento e sul settaggio delle campagne adv e poter avere sempre supporto e consiglio. Beh, si può fare. Puoi contattare anche ora il nostro Team Marketing e Comunicazione compilando il form che vedi qui sotto. Ti rispondiamo in 24 ore, perché il marketing è pianificazione ma è soprattutto condivisione di idee. Vincenti!