marketing musicale, graffette colorate di cui una a forma di aereo

Storie di ordinaria innovazione | Firefly Audio: volare nel marketing musicale

Oggi vi raccontiamo una storia di marketing musicale. Entrare in un universo così caleidoscopico vuol dire studiare, cambiare punto di vista, investigare, scoprire un mondo di valori che definisce un preciso target: quello che ruota attorno al mondo della musica. Il lavoro che portiamo avanti con e per Firefly è questo.

Marketing musicale, si diceva. Cosa vuol dire per un’attività di famiglia come Firefly, nata da una smodata passione, lanciarsi nel mercato della musica? E cosa vuol dire per la squadra di marketing che segue il progetto? L’incontro con Firefly Audio s.n.c. ci ha permesso di immergerci nella creazione di una strategia con un ritmo diverso, sempre molto sostenuto e ricco di interessantissime variazioni sul tema.

Fin dal nostro primo incontro con Fabio e Rocco, abbiamo costruito un rapporto di scambio reciproco, ma soprattutto di ascolto. Nessuna strategia, infatti, è possibile senza un stretta collaborazione. La squadra che si occupa del marketing musicale e dei processi di digital transformation di Firefly non può fare a meno di tecnici e creativi di entrambe le parti. Da un lato gli specialisti di Broxlab, dall’altro il profondo know how di Fabio e Rocco, esperti del mercato musicale e appassionati della prima ora. E in questa dimensione di imprenditoria a tutto groove lavoriamo tutti i giorni, fianco a fianco con i progetti e i sogni di Firefly, per far crescere il business ma anche il territorio in cui Firefly opera.

 

Un caso di marketing musicale: chi è Firefly Audio?

 

Firefly Audio nasce come punto vendita fisico nel 1984. Il suo nome è un omaggio al decimo album in studio della rockband inglese Uriah Heep, “Firefly”. E quello scossone rock caratterizza proprio il debutto dei 2 giovani soci nel mondo del marketing musicale degli anni 80. Nei decenni, lo store passa dai vinili agli strumenti musicali, raffinandosi poi nell’installazione, fornitura e noleggio di strumentazione e materiale per equipment sound e impiantistica.

Poi, nel 2012, arriva il digital. Fabio e Rocco capiscono che la forza travolgente delle piattaforme web deve essere cavalcata, soprattutto perché le opportunità date dai nuovi mezzi sono imperdibili. Il settore della musica, per sua natura in continua evoluzione e mutamento, è già approdato da anni sul web con un roboante successo. Bisogna ora cavalcarne l’onda e diventarne i protagonisti salendo anche su questo palcoscenico. Il background è già pronto, quello che occorre è un sito che faccia da “casa” telematica a uno shop già largamente conosciuto in città, a Potenza.

La presenza online di Firefly comincia così ad essere costruita. La prima versione del sito è un semplice catalogo sfogliabile, un sito statico che faccia da vetrina e che resta online fino al 2014.

Poi, nell’aprile 2015 arriva il salto verso l’e-commerce.

 

L’e-commerce

 

La scelta di trasformare un sito statico in un sito e-commerce ha una motivazione ben precisa. Nel marketing musicale, infatti, avere a che fare con i giganti del mercato (i grandi brand quali ad esempio Yamaha o Bose) significa dover soddisfare un bacino d’utenza che va ben oltre quello di una città come Potenza. Rivolgersi a un target molto più esteso vuol dire poter finalmente siglare contratti soddisfacenti con i grandi brand. E vuol dire anche entrare a far parte di una famiglia internazionale che fa risuonare la propria musica in tutto il pianeta. L’avventura e-commerce di Firefly comincia con 1 o 2 vendite al giorno, un piccolo incoraggiamento che è come una ciliegina sulla torta in giornate di lavoro e operosità. Un di più, come dice sempre Fabio, che però finiva lì. In 4 anni, il volume aumenta, ma la strada da compiere è lunga e le cose da imparare moltissime. Così, nel 2019 Fabio e Rocco decidono per la prima volta di rivolgersi a un’agenzia di professionisti per curare la propria presenza online e per cominciare a sognare in grande.

E qui entra in scena Broxlab.

 

marketing musicale: la cover Facebook di Firefly Audio

Missione e-commerce. La storia di marketing musicale di Firefly Audio

Il Problema

 

Firefly ha una fortissima vocazione local. Conosciutissimo a Potenza e negli immediati dintorni, è già un punto di riferimento per la community di musicisti del luogo e anche per chi si avvicina per la prima volta alla musica. Quello che manca è rinforzare i legami puntando sui valori condivisi e utilizzando così leve emotive ben precise su cui ancora non c’è un focus vero e proprio. Inoltre, è necessario che il branding di Firefly lavori anche fuori dall’ambito local, attestandosi con una propria presenza anche su altre aree geografiche per coprire una domanda e scalare le classifiche del fatturato previsto per ogni anno di attività.

 

La Strategia

 

Il primo passo è operare una segmentazione del target estremamente razionale e precisa. Questo ci consente di elaborare connessioni con il pubblico a tutti i livelli e di costruire un sistema di valori condiviso che guida tutta la strategia, sia nelle operazioni in organica che in quelle in advertising. La strategia compendia, quindi, strumenti integrati per aggredire il marketing musicale con un chiaro miglioramento del positioning, un lavoro di awareness teso ad aumentare la visibilità, la notorietà e l’autorevolezza del brand Firefly.

Data questa forte base di awareness, le campagne sviluppate possono percorrere la propria strada andando a segno presso target ben definiti, in periodi specifici e per obiettivi chiari.

 

Consulenza | Il Sito Web

 

Il fulcro di un’attività e-commerce è ovviamente il sito. Basandoci su un sito pre-esistente che presenta centinaia di articoli diversi di molti grandi brand, occorre costruire una struttura di lancio e di conversione che non snaturi l’individualità del brand e del sito stesso.

Come ci racconta spesso Fabio, l‘e-commerce in ambito marketing musicale insegna che l’unica cosa che non conta è il prezzo, ma contano visibilità e disponibilità dei prodotti. In più, la musica esige sempre un tipo di progettualità verticale, e cioè l’essere costantemente pronti e attivi su tutte le linee e su tutti i prodotti, perché un classico coordinamento degli ordini – ad esempio – risulta inefficace per il mercato della musica.

Il sito web è dunque l’ambiente a cui tende tutta la strategia.

Ed ecco perché la nostra consulenza è orientata a monitorare alcune caratteristiche del sito:

  1. FACILITÀ DI NAVIGAZIONE
  2. SCHEMATICITÀ
  3. COMPLETEZZA DI INFORMAZIONI TECNICHE PRECISE
  4. AGGIORNAMENTO COSTANTE
  5. INDICIZZAZIONE PER IL MERCATO DI RIFERIMENTO
  6. DESIGN VISIVO D’IMPATTO PER IL TARGET DI RIFERIMENTO

 

Il Blog

 

Ottimizzare il posizionamento e consolidare l’awareness, aprendo il business a nuovi orizzonti, vuol dire produrre contenuti unici, profilati per il target di riferimento. Ecco perché il piano editoriale per il blog di Firefly è concepito su 3 direttrici narrative: ICONE, STORIE E STILI. Queste rubriche aggregano contenuti di grande interesse nel campo della musica. SI tuffano nelle più belle storie di musica, nelle vite e negli stili dei musicisti che hanno fatto la storia e che hanno ispirato le generazioni.

Tutti gli articoli, ottimizzati per keywords di settore per lo più long tail con un discreto volume di ricerca, si attestano in SERP già dai primi giorni successivi alla pubblicazione. Il blog di Firefly si affaccia così sul palcoscenico nazionale con autorevolezza, facendo trasparire passione e  competenza, evitando le aree di maggior competitività in cui si attestano i brand con grandi possibilità (come ad esempio le case di produzione), ma avvicinandosi a un target realmente interessato.

Un blog che pubblica in maniera sistematica e calendarizzata e che sostiene la strategia di positioning e brand awareness.

 

I Social – la gestione editoriale in advertising e in organica

 

Firefly ha un account Facebook e uno Instagram che molto possono realizzare a livello di brand awareness, anche per costruire strategie di traffico al sito. La gestione editoriale social è pensata in contiguità con l’attività del blog, che parla a una platea nazionale e contiene un impianto di backlinking che corrobora la presenza online dell’e-commerce.

I post pensati ed elaborati sono per lo più concentrati sull’e-commerce, presidiano tutte le novità e le offerte, nonché le ricorrenze principali (non solo le feste, ma anche le occasioni strettamente commerciali come ad esempio il black friday o il ritorno a scuola di settembre). Al cliente è, invece, lasciata la gestione del daily soprattutto in ottica local. Questa collaborazione editoriale è molto utile per creare continuità tra le due linee editoriali con obiettivi diversi e per curare a 360° una presenza social già molto attiva prima del 2019 e attestata soprattutto presso la community degli appassionati locali.

Questa è la base che regge l’impianto strategico delle ADS, che rinforzano occasioni specifiche e che supportano ora le conversioni sul sito, ora il traffico, ora le visite in negozio.

A latere, l’aumento di like agli account ottenuti quasi esclusivamente in organica, rende un dato importante per monitorare il lavoro.

Il linguaggio usato si differenzia in base al social di riferimento e punta a convogliare pubblici con esigenze diverse.

 

Google ADS

 

Il lavoro in ambiente Google è poi potenziato dalle strategie in advertising. Le ads di Google sono differenziate in base all’ offerta dei prodotti,  per settare pubblici diversi in base alle macrocategorie. Le ads viaggiano sulla rete search e display e il monitoraggio è costantemente attivo.

I primi risultati ottenuti raffinano il pubblico e qualificano i lead, aumentando esponenzialmente le possibilità di conversioni.

 

Marketing musicale | le maestranze

 

Ecco chi sta realizzando questa storia di ordinaria innovazione:

  • project manager
  • digital media strategist
  • graphic designer
  • social media manager
  • digital marketer
  • copywriter
  • account

 

Marketing musicale | Obiettivi e … sogni

 

L’e-commerce di Firefly ha raggiunto nel mese di ottobre il traguardo prefissato per l’anno 2019 in termini di fatturato. Dicembre, mese di boom per eccellenza, si preannuncia quindi carico di aspettative.

E domani? Il sogno è quello di scalare e di raggiungere i livelli dei grandi player del mercato, come dice Fabio.

Cosa occorre? Seminare bene, come sta facendo Firefly in questi mesi, e poi investire nella strategia giusta e nella giusta squadra di marketing.

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