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La Social Intelligence

LA SOCIAL INTELLIGENCE

Le azioni di Social Intelligence possono essere intese come le analisi sui contenuti prodotti in rete dagli utenti (nei Forum, nei Social Network, nei Blog, etc…) per comprendere cosa si dice in rete della nostra azienda piuttosti che di nostri competitor o dei bisogni dei clienti nel mercato in cui l’azienda opera.
La Social Intelligence può però essere intesa anche come una metodologia di crescita basata sul Marketing relazionale, metodologia che andrebbe come prima cosa imparata nel canale principe della Social intelligence: Linkedin.
Vi spiegheremo quali sono le scelte e le strategie da mettere in campo per arrivare ad un profilo ad alta reputazione, attrarre nuovi clienti e relazioni ed aumentare le vostre possibilità di business in questa nuova era digitale. Tutto questo senza acquistare alcun tool aggiuntivo, profili a pagamento e campagne pubblicitarie ma solo con la gestione di contenuti efficaci gestiti con metodo.

Obiettivi del corso

Questo corso è dedicato ai responsabili marketing di grandi e medie aziende, ma ricordate, le regole sono uguali per tutti anche per manager di impresa e profili in cerca di nuovi sbocchi lavorativi perchè oggi Linkedin può essere per chi lavora tutto!

Durata complessiva

Questo corso ha una durata complessiva di 17 ore test di apprendimento esclusi.

Programma

CAP.01 Il canale principe della Social Intelligence
Lezione 1.1 La forza di Linkedin
Lezione 1.2 Perché su Linkedin ci devi essere

CAP.02  Il rispetto di deontologia e privacy
Lezione 2.1 Il comportamento in genere e la deontologia
Lezione 2.2 Privacy e profilo-parte 1
Lezione 2.3 Privacy e profilo-parte 2
Lezione 2.4 Privacy e profilo-parte 3
Lezione 2.5 Privacy e profilo-parte 4
Lezione 2.6 Privacy e profilo-parte 5
Lezione 2.7 Privacy e profilo-parte 6
Lezione 2.8 Privacy e profilo-parte 7
Lezione 2.9 Privacy e profilo-parte 8
Lezione 2.10 Privacy e profilo-parte 9
Lezione 2.11 Privacy e profilo-parte 10
Lezione 2.12 Privacy e profilo-parte 11
Lezione 2.13 Privacy e profilo-parte 12
Lezione 2.14 Privacy e profilo-parte 13
Lezione 2.15 Privacy e profilo-parte 14
Lezione 2.16 La reputazione e le relazioni sono fondamentali

CAP.03 La struttura di un profilo professionale: cosa fare e cosa NON fare
Lezione 3.1 I primi consigli
Lezione 3.2 Cosa sapere prima di partire
Lezione 3.3 regole per aumentare la visibilità del profilo – parte prima
Lezione 3.4 regole per aumentare la visibilità del profilo – parte seconda
Lezione 3.5 La foto profilo
Lezione 3.6 La Headline – prima parte
Lezione 3.7 La Headline – seconda parte
Lezione 3.8 La foto di copertina
Lezione 3.9 Aggiungi sezione
Lezione 3.10 Informazioni o riepilogo
Lezione 3.11 In primo piano
Lezione 3.12 la dashboard-prima parte
Lezione 3.13 la dashboard-seconda parte
Lezione 3.14 la sezione attività
Lezione 3.15 la sezione esperienze
Lezione 3.16 la sezione formazione, licenze e certificati
Lezione 3.17 la sezione referenze
Lezione 3.18 Le competenze – prima parte
Lezione 3.19 Le competenze – seconda parte
Lezione 3.20 Traguardi raggiunti e interessi
Lezione 3.21 La gestione dell’URL
Lezione 3.22 La gestione di pagine in un’altra lingua
Lezione 3.23 Open to work
Lezione 3.24 La pagina aziendale – prima parte
Lezione 3.25 La pagina aziendale – seconda parte

CAP.04 La gestione di una rete di contatti
Lezione 4.1 Rete e gradi di collegamento
Lezione 4.2 L’importanza delle relazioni
Lezione 4.3 I vantaggi di un buon network
Lezione 4.4 Con chi collegarsi?
Lezione 4.5 Quali richieste di collegamento accettare e quali rifiutare
Lezione 4.6 I profili fake su Linkedin
Lezione 4.7 Come individuare i profili fake – prima parte
Lezione 4.8 Come individuare i profili fake – seconda parte
Lezione 4.9 Collegamenti in target, la mia strategia- Prima parte
Lezione 4.10 Collegamenti in target, la mia strategia- Seconda parte
Lezione 4.11 Richiedere o ricevere un collegamento – Prima parte
Lezione 4.12 Richiedere o ricevere un collegamento – Seconda parte
Lezione 4.13 Inbound lead
Lezione 4.14 Outbound lead
Lezione 4.15 I suggerimenti di linkedin e “altri profili consultati”
Lezione 4.16 I gruppi
Lezione 4.17 La ricerca avanzata – per persona
Lezione 4.18 La ricerca avanzata – per offerte di lavoro
Lezione 4.19 La ricerca avanzata – per contenuto e aziende
Lezione 4.20 La ricerca avanzata – per scuola, gruppi, eventi
Lezione 4.21 La ricerca avanzata nella pulizia di rete
Lezione 4.22 Le ricerche Booleane
Lezione 4.23 Limiti alle ricerche di Linkedin
Lezione 4.24 Metodi di ricerca – prima parte
Lezione 4.25 Metodi di ricerca – seconda parte
Lezione 4.26 Metodi di ricerca – terza parte
Lezione 4.27 Metodi di ricerca – quarta parte
Lezione 4.28 Metodi di ricerca – quinta parte
Lezione 4.29 Metodi di ricerca – sesta parte
Lezione 4.30 Social Selling Index
Lezione 4.31 Le chat e messaggistica
Lezione 4.32 Le CTA

CAP.05 La gestione di contenuti efficaci: cosa fare e cosa NON fare
Lezione 5.1 l’algoritmo di linkedin
Lezione 5.2 quanto tempo dedicare a linkedin
Lezione 5.3 l’importanza dei contenuti
Lezione 5.4 I post – prima parte
Lezione 5.5 I post – seconda parte
Lezione 5.6 I post – terza parte
Lezione 5.7 Gli eventi – prima parte
Lezione 5.8 Gli eventi – seconda parte
Lezione 5.9 Come promuovere il tuo evento e generare leads
Lezione 5.10 i sondaggi
Lezione 5.11 I video – prima parte
Lezione 5.12 I video – seconda parte
Lezione 5.13 Pulse e gli articoli – prima parte
Lezione 5.14 Pulse e gli articoli – seconda parte
Lezione 5.15 Gli hashtag- prima parte
Lezione 5.16 Gli hashtag- seconda parte
Lezione 5.17 Gli hashtag- terza parte
Lezione 5.18 i simboli e le emoji
Lezione 5.19 le condivisioni e le alternative

CAP.06 L’utilizzo della Social Intelligence nella ricerca del lavoro
Lezione 6.1 Come trovare lavoro su linkedin
Lezione 6.2 Cercare offerte di lavoro su linkedin
Lezione 6.3 Come candidarsi ad un’offerta di lavoro
Lezione 6.4 Approfondimento sulla candidatura semplice
Lezione 6.5 Il CV su linkedin
Lezione 6.6 Come scrivere un curriculum efficace
Lezione 6.7 Come presentare un curriculum d’effetto

CAP.07 Quali strumenti gratuiti è bene saper usare per lavorare al meglio
Lezione 7.1 siti utili per immagini free
Lezione 7.2 strumenti per creare post – prima parte
Lezione 7.3 strumenti per creare post – seconda parte
Lezione 7.4 strumenti per creare post – terza parte
Lezione 7.5 strumenti per creare post – quarta parte
Lezione 7.6 strumenti per creare post – quinta parte
Lezione 7.7 strumenti per creare post – sesta parte
Lezione 7.8 strumenti per creare post – settima parte
Lezione 7.9 strumenti per creare video – prima parte
Lezione 7.10 strumenti per creare video – seconda parte
Lezione 7.11 strumenti per creare video – terza parte
Lezione 7.12 strumenti per creare video – quarta parte
Lezione 7.13 strumenti per creare video – quinta parte
Lezione 7.14 strumenti per creare video – sesta parte
Lezione 7.15 strumenti per creare video – settima parte
Lezione 7.16 Meetfox
Lezione 7.17 Canale youtube come repository- prima parte
Lezione 7.18 Canale youtube come repository- seconda parte
Lezione 7.19 Post pickr
Lezione 7.20 I love pdf
Lezione 7.21 Slideshare

CAP.08 La conclusione di un lungo percorso
Lezione 8.1 Sono un  professionista anch’io, ecco i miei risultati
Lezione 8.2 Gli ultimi importanti consigli

Le attività formative dovranno riguardare: vendite e marketing, informatica, tecniche e tecnologia di produzione. In particolare, le tematiche previste nella Formazione 4.0 sono le seguenti:
– big data e analisi dei dati;
– cloud e fog computing;
– cyber security;
– simulazione e sistemi cyber-fisici;
– prototipazione rapida;
– sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (rv) e realtà aumentata (ra);
– robotica avanzata e collaborativa;
– interfaccia uomo macchina;
– manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
– internet delle cose e delle macchine;
– integrazione digitale dei processi aziendali.

Il credito d’imposta è riconosciuto in misura del:
– 30% delle spese sostenute per le Grandi Imprese, con un massimo di 250.000 euro annui.
– 40% delle spese sostenute per le Medie Imprese, con un massimo di 250.000 euro annui.
– 50% delle spese sostenute per le Piccole Imprese, con un massimo di 300.000 euro annui.
– 60% delle spese sostenute nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione rientrino nelle categorie dei lavoratori svantaggiati.

È agevolabile il costo aziendale del personale dipendente impegnato nelle attività di Formazione 4.0 sia come «discente» che come «docente» o «tutor», limitatamente alle ore o alle giornate di formazione. Sono pertanto inclusi:
– I costi del personale che partecipa alla formazione, da calcolarsi sul costo orario del dipendente e delle ore di formazione sostenute. Per personale dipendente va inteso il personale con rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, inclusi gli apprendisti.
La relativa retribuzione va calcolata al lordo di ritenute e contributi previdenziali e assistenziali, inclusi i ratei di Tfr, mensilità aggiuntive, ferie e permessi ecc. maturati durante le ore di formazione compresi eventuali indennità di trasferta per corsi fuori sede.
– Le spese generali indirette per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione, quali ad esempio di locazione, amministrative e di erogazione dei corsi in modalità FAD (come nel nostro caso).
– I costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione, quali ad esempio quelli relativi all’asseverazione del credito da parte di un revisore contabile esterno all’azienda.
– Le spese del personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione.
– I costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, come eventuali spese di viaggio e di alloggio, materiali e forniture direttamente attinenti al progetto, ammortamento di strumenti e attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione.

Tutte le imprese, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalle dimensioni, dal regime contabile adottato e dalle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali, compresi gli enti non commerciali per l’attività commerciale eventualmente esercitata.
Non possono beneficiare dell’agevolazione i professionisti titolari di reddito di lavoro autonomo e le “imprese in difficoltà”, così come definite dall’articolo 2, punto 18, del regolamento (Ue) n. 651/2014.

Possono essere coinvolti nella Formazione 4.0 tutti i lavoratori dipendenti presso l’azienda, sia occupati a tempo pieno che a tempo ridotto o con contratto a tempo determinato o indeterminato per un massimo di 600 ore di formazione per ciascun lavoratore.

Il credito di imposta maturato grazie alla Formazione 4.0 va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese e in quelle relative ai periodi d’imposta successivi, fino a quando se ne conclude l’utilizzo.
Il credito è utilizzabile, esclusivamente in compensazione, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Ai fini dell’ammissibilità al credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili deve risultare da apposita certificazione – da allegare al bilancio – rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Le imprese non soggette a revisione legale dei conti devono comunque avvalersi delle prestazioni di un revisore legale dei conti o di una società di revisione legale dei conti. Sono escluse dall’obbligo di certificazione le imprese con bilancio revisionato.

È ammissibile, a incremento diretto del credito d’imposta entro il limite di euro 5.000, la spesa sostenuta per adempiere l’obbligo di certificazione contabile da parte delle imprese non soggette ex lege a revisione legale dei conti.

Le imprese beneficiarie del credito d’imposta sono inoltre tenute a redigere e conservare:
– una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte;
– l’ulteriore documentazione contabile e amministrativa idonea a dimostrare la corretta applicazione del beneficio, anche in funzione del rispetto dei limiti e delle condizioni posti dalla disciplina comunitaria in materia;
– i registri nominativi di svolgimento delle attività formative sottoscritti dal personale discente e docente o dal soggetto formatore esterno all’impresa.

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico, richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.

Certo.
In merito ai luoghi di svolgimento dell’attività di formazione il Ministero dello Sviluppo Economico non ha previsto specifici vincoli ai fini dell’agevolazione; infatti, ci si era chiesto se valessero solo i corsi in aula o anche i corsi e le lezioni online. A tale quesito ha risposto il Mise con la circolare 3 dicembre 2018, precisando che sono ammesse anche «le attività formative (…) organizzate e svolte (in tutto o in parte) in modalità “e-learning” e cioè in modalità diversa rispetto alla tradizionale modalità c.d. “frontale” o “in aula”».
Tuttavia, tale modalità di svolgimento delle attività formative pone particolari problemi applicativi e conseguenti oneri da rispettare per l’impresa ai fini del soddisfacimento del requisito generale riguardante il controllo dell’effettiva partecipazione (presenza) del personale dipendente alle attività medesime. Secondo il Mise, agli effetti della concessione dell’agevolazione, l’utilizzo dei corsi “e-learning” e/o in “streaming” impone alle imprese l’onere di adottare strumenti di controllo idonei ad assicurare, con un sufficiente grado di certezza, l’effettiva e continua partecipazione del personale impegnato nelle attività formative.
In tal senso, l’architettura dei corsi deve caratterizzarsi per la sua interattività e deve, facendo riferimento all’attuale evoluzione tecnologica e didattica, prevedere specifici momenti di verifica, consistenti nella proposizione di quesiti non particolarmente complessi distribuiti nelle lezioni a intervalli di tempo irregolari distanti non più di 15 minuti l’uno dall’altro.
I corsi erogati da Broxlab per la formazione 4.0 sono ovviamente conformi a quanto sopra richiesto.

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti.
Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, l’apposita certificazione è rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale dei conti, iscritti nella sezione A del registro di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39. Nell’assunzione di tale incarico, il revisore legale dei conti o la società di revisione legale dei conti osservano i princìpi di indipendenza elaborati ai sensi dell’articolo 10 del suddetto decreto e, in attesa della loro emanazione, quelli previsti dal codice etico dell’International Federation of Accountants (IFAC).

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