Perché con il nuovo algoritmo i gruppi Facebook sono utili per i brand?

Il social più potente al mondo che nel 2017 ha superato i 2 miliardi di iscritti, aggiorna l’algoritmo di visibilità. In questo articolo scoprirai cosa è cambiato e come i gruppi Facebook rispondono alle esigenze delle aziende per creare nuove formule di interazioni.

Cosa è cambiato su Facebook?

Lo scorso 11 gennaio Mark Zuckerberg ha annunciato tramite un post le nuove regole di Facebook. Molti Social media manager che curano le pagine di brand e aziende, si sono già accorti del crollo della visibilità dei singoli post. I cambiamenti a cui assisteremo per tutto il 2018 hanno 2 obiettivi:

  1. Valorizzare le interazioni più significative, come quelle tra parenti e amici
  2. Premiare i contenuti informativi, le notizie da fonti locali e penalizzare le fake news e i profili che praticano il cosiddetto engagement-bait

Nel 2018 vogliamo assicurarci che il tempo che trascorriamo tutti su Facebook sia tempo ben speso

Zuckerberg ci vuole più human aiutandoci ad aumentare le interazioni sociali, quelle che secondo una ricerca da lui riportata, ci fanno sentire più uniti e sono positive per il nostro benessere in termini di felicità e salute.

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Il nuovo algoritmo fa crollare le pagine pubbliche

Le aziende e i brand (ma anche le testate giornalistiche) che utilizzano Facebook come strumento di business hanno sollevato diverse polemiche riguardo questi cambiamenti. Nello specifico comportano la diminuzione:

  • della reach
  • del tempo di visione dei video
  • del traffico referral

I gruppi Facebook per ottenere visibilità

Per affrontare il nuovo algoritmo e uscirne vincenti esistono diverse soluzioni, come ad esempio preferire i video live e i contenuti che suscitano discussione tra gli utenti. Ma la strategia che sta creando sempre più interesse è il collegamento dei gruppi Facebook alle pagine aziendali. Il motivo è legato alla maggiore reach organica e all’elevato potenziale di engagement che hanno le community. Da qualche mese a questa parte la pagina può gestire il proprio gruppo creando e programmando contenuti come abitualmente viene fatto per la pagina pubblica istituzionale.

Perchè i gruppi Facebook funzionano?

  • Gli utenti che ne fanno parte condividono interessi e valori e quindi sono maggiormente coinvolti
  • L’azienda può instaurare un rapporto più human, informale e diretto con il proprio audience
  • I membri del gruppo ricevono in tempo reale le notifiche dei post pubblicati
  • Ci consentono di conoscere il nostro pubblico attraverso sondaggi mirati
  • I post in cui compaiono prodotti o servizi non vengono percepiti come una vendita ma come un consiglio

Fare scelte strategiche e mirate è molto utile, ma Il focus è lo stesso di un tempo, saper comunicare è davvero importante. Come disse Bill Gates “Content is the King”. Per questo è indispensabile per le PMI affidarsi a social media manager di talento in grado di creare contenuti di valore, originali e d’impatto, che hanno un unico obiettivo: coinvolgere. 

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Lo scorso 11 gennaio Mark Zuckerberg ha annunciato tramite un post le "nuove regole di visibilità" che hanno comportato un drastico calo della reach, in che modo i gruppi Facebook ci vengono in aiuto?
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