Saper vendere è un’arte.  Il settore commerciale è insidioso poiché possono esserci numerose problematiche.  Un bravo commerciante deve prevedere ogni possibile scenario, strutturando una solida strategia di marketing. Dal cliente perennemente insoddisfatto alla presenza di spietati competitor è necessario conoscere il mercato di riferimento, in particolar modo il target.

Se un’azienda non individua gli utenti finali “ante-commercializzazione”, non potrà ottenere risultati soddisfacenti. 

La domanda da un milione di dollari è “chi acquista il mio prodotto?” Identificare i potenziali consumatori consente di creare un prodotto ad hoc, questo costruito sulle diverse esigenze dei clienti.  Le persone sono mosse da bisogni e desideri, due aspetti che inevitabilmente si intrecciano e che influenzano l’andamento del mercato, tra cui le vendite. Il brand diviene portatore di valore e identità, in cui gli utenti vogliono riconoscersi.

Colori, suoni e immagini diventano la cornice ideale per veicolare la vision aziendale, e una buona strategia di marketing renderà possibile tutto questo.

Per vendere è necessario premere sull’emotività: ciò che bisogna mirare non è il portafogli, ma il cuore. Solo colpendo le giuste emozioni potremmo vedere “il conto pagato”. Disegnare il cliente tipo e  raggiungere il giusto target contribuirà ad incrementare il fatturato aziendale. La fase di progettazione è ancor più importante, per questo sono stati ideati strumenti di marketing particolarmente utili come il buyer personas.

Il valore made in italy veste di “bianco”

Uno dei brand (settore food) di maggior successo, non solo sul suolo italiano, è Mulino Bianco.

Questo marchio non produce solo alimentari, ma fabbrica veri e proprio sogni. Candido e amorevole, Mulino Bianco propone immagini emozionali, con al centro la famiglia. I consumatori, infatti, sono per lo più famiglie e ragazzi che consumano – per colazione o merenda – merendine fragranti con farcitura alla crema. 

Non è una semplice brioches, ma un valore: la famiglia, che diviene il principale target di riferimento.  

 

Buyer personas. Come costruire il cliente ideale

Come arrivare al cuore dei consumatori? La risposta è nel marketing. 

Non si deve elucubrare su strampalate teorie di vendita, la soluzione è nel pre-produzione. Prodotto, pubblicità e comunicazione viaggiano sulla medesima linea temporale e prevedono la stessa azione: individuare il consumatore. Per far sì che un prodotto sia realmente apprezzato lo si deve indirizzare alle persone giuste. Ed è qui che potremmo utilizzare il profilo di una Buyer Personas. 

Con questo strumento è possibile realizzare una carta di identità dell’utente ideale, ipotizzando età, luogo di residenza, livello di istruzione, caratteristiche comportamentali ecc. Conquistare gli users facendo leva sulla personalizzazione del servizio è dunque possibile.

Scopriamo in cosa consiste un profilo buyer personas

Prima fase → dati anagrafici, sesso, età, residenza, istruzione, occupazione ecc

Seconda fase → dati specifici – lifestyle, obiettivi, sogni, tempo libero, associazioni, sport ecc

La conoscenza e l’analisi di un prototipo di buyer personas aiuta le aziende nel processi di content marketing, e di vendita. Creare il cliente ideale non è mai stato così semplice, ed economico.

Infatti, non è necessario comprare alcuna licenza o software per utilizzare la buyer personas…unico requisito? Carta e penna 🙂 

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Sei prodotti in cerca di persone. Crea il tuo target
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