Il MiSE ha predisposto degli incentivi fiscali per chi investe in startup e in PMI innovative: bonus fiscale del 50%. Il provvedimento, previsto dal Dl Rilancio (decreto legge 34/20, articolo 38 comma 7), ha trovato il suo assetto definitivo ed è pronto per la pubblicazione.

Investire in innovazione conviene! Quest’anno ancora di più, grazie alle agevolazioni del MiSE. Il Ministero per lo Sviluppo Economico, infatti, con il Decreto del 28 dicembre 2020, prevede la detrazione del 50% dall’Irpef delle somme investite, successivamente al 1° gennaio 2020 e a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, nel capitale sociale di Pmi o startup innovative.

Vediamo nel dettaglio quali sono i tetti massimi per ciascuna area di investimento:

  • l’investimento massimo in una o più startup innovative, rispetto al quale il soggetto investitore può accedere all’agevolazione fiscale è di 100mila euro, in ciascun periodo d’imposta. Questo comporta che l’ammontare della detrazione non potrà superare i 50mila euro;
  • il tetto massimo in una o più PMI innovative, rispetto al quale il soggetto investitore può accedere all’agevolazione fiscale, non può superare i 300mila euro, in ciascun periodo d’imposta, per un ammontare di detrazione pari a 150mila euro, al massimo. Oltre questo limite, l’investitore può detrarre il 30% in ciascun periodo d’imposta, sulla parte in eccesso. A patto che l’investimento venga mantenuto per almeno tre anni, pena la decadenza dal beneficio.

Inoltre, ciò che rende ancora più allettante questo provvedimento, è l’esistenza di un meccanismo di recupero che consente di “spalmare l’agevolazione anche negli anni successivi. Ecco come: qualora la detrazione ammonti a un importo maggiore dell’imposta lorda, il surplus potrà essere portato in detrazione nei periodi di imposta successivi, fino ad un massimo di tre anni. Un vantaggio non da poco!

Come beneficiare del bonus per startup e PMI?

Per richiedere la detrazione fiscale, l’impresa beneficiaria dovrà presentare un’apposita istanza esclusivamente tramite la piattaforma informatica “Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti  in  startup  e  PMI innovative in corso di predisposizione dal MiSE.

Quali sono gli investimenti ammessi? Tutti quelli già effettuati nel corso del 2020 e fino all’operatività della piattaforma: l’impresa beneficiaria potrà presentare, dunque, la sua domanda nel periodo compreso tra il primo marzo e il 30 aprile 2021.

Quest’iniziativa mira a premiare le persone fisiche che investono, direttamente o indirettamente, nel capitale sociale di startup e Pmi innovative iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese al momento dell’investimento.

Forme di investimento dirette sono i contributi che compaiono sotto la voce del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo di azioni o quote, o la compensazione dei crediti in sede di sottoscrizione di aumenti del capitale. Mentre, per investimento indiretto, si intende quello effettuato attraverso Oicr (Organismi di investimento collettivo del risparmio), fondi comuni che lavorano quasi esclusivamente con startup o PMI innovative.

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Startup e PMI innovative: bonus per chi investe
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Il MiSE ha predisposto un bonus fiscale del 50% per chi investe in startup e PMI innovative. Scopri come funziona l'incentivo.
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