Il Piano Nazionale Industria 4.0 diventa Piano Impresa 4.0. Sempre digitalizzazione, ma non solo per il settore manifatturiero. Un’occasione da non perdere per tutti gli imprenditori che vogliono digitalizzare i processi industriali. Ma a chi si rivolgono questi incentivi? Quanto è possibile spendere? In quali tecnologie bisogna investire? Scopriamolo insieme.

Rispetto al Piano del 2017, il Piano Impresa è una sua evoluzione: con le prime manovre, il governo varava delle misure per favorire la trasformazione digitale del settore manifatturiero. La vera grande novità consisteva nella semplificazione dell’accesso agli incentivi, in quanto le aziende potevano attivarli in modo automatico, senza bandi e lunghe attese.

In altre parole, un cambio di paradigma e di mentalità, che voleva sbloccare liquidità da destinare all’implementazione delle tecnologie abilitanti e ai processi di ricerca e sviluppo (te ne abbiamo parlato qui).

Con il Piano Nazionale Impresa 4.0, gli incentivi si estendono a tutti i settori, dando la possibilità alle aziende che operano in altri ambiti di usufruire delle misure previste dal programma.

Piano Impresa 4.0: gli strumenti finanziari

Quali sono gli strumenti finanziari che vengono messi a disposizione delle aziende italiane allo scopo di realizzare la transizione al modello 4.0? Ecco gli aspetti più interessanti della nuova manovra contenuti nel documento del Ministero dello Sviluppo Economico.

Iper e super ammortamento

Questa manovra ha lo scopo di  incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. Gli iperammortamenti prevedono una supervalutazione fino al 250% degli investimenti in beni materiali nuovi; mentre il superammortamento consiste in una supervalutazione del 130% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Le misure sono cumulabili tra di loro e con le altre misure incluse nel Piano Impresa 4.0.

Nuova Sabatini

La “Nuova Sabatini” si rivolge a tutte le micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio nazionale, indipendentemente dal settore economico ed è finalizzata a migliorare l’accessibilità al credito per investimenti produttivi e tecnologici.

Il finanziamento può contare sul “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% del finanziamento stesso. Ecco le condizioni per godere di questi incentivi:

  • Il finanziamento deve essere di durata non superiore a 5 anni.
  • L’importo deve essere compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro.
  • Il finanziamento deve essere interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

Questo strumento mira a facilitare la fruizione del credito per le imprese, agevolando gli investimenti per l’acquisto (anche in leasing) delle tecnologie abilitanti. Tra queste spiccano: Big Data, cloud computingcybersecurity, robotica avanzata, realtà aumentata, machine learningaddictive manufacturing e dispositivi RFID.

Per tecnologie abilitanti o KETs (Key Enable Technologies) si intendono strumenti, dispositivi e risorse interconnesse tra loro e con la rete Internet che permettono alle imprese di migliorare i processi.

Inoltre, le imprese del Sud hanno diritto a una maggiorazione del contributo statale al 100% (rispetto al 30% di prima) e a un limite complessivo di 60 milioni di euro (15 di questi da destinare ai macchinari che permettono processi produttivi ecosostenibili).

Credito d’imposta R&S e Patent Box

Il credito d’imposta si applica al 50% su spese incrementali in Ricerca & Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di euro all’anno per beneficiario.

Il Patent Box è un’agevolazione che consiste nella riduzione delle aliquote IRES e IRAP del 50% dal 2017 in poi, sui redditi d’impresa connessi all’uso di beni immateriali. L’unico vincolo imposto alle imprese è che il contribuente conduca attività di R&S connesse allo sviluppo e al mantenimento dei beni immateriali.

Il fine ultimo di questi strumenti, infatti, oltre a favorire gli investimenti in attività di Ricerca & Sviluppo, è di rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per investitori nazionali ed esteri di lungo termine, prevedendo una tassazione agevolata su redditi derivanti dall’utilizzo della proprietà intellettuale.

Startup e PMI innovative

Per sostenere le imprese innovative e diffondere una nuova cultura imprenditoriale votata alla collaborazione, all’innovazione e all’internazionalizzazione, sono state pensate detrazioni fiscali per investimenti in capitale di rischio fino al 30%.

Le detrazioni si rivolgono a:

Startup innovative: società di capitali non quotate, di nuova o recente costituzione, con valore della produzione annua inferiore a 5 milioni di euro e il cui oggetto sociale è legato all’innovazione.

PMI innovative: imprese di piccole e medie dimensioni in forma di società di capitali, dotate di bilancio certificato; che presentino almeno due dei tre seguenti requisiti:

  • il 3% dei costi annui riguarda attività di R&S;
  • 1/3 laureati, oppure 1/5 dottori, dottorandi di ricerca o ricercatori;
  • titolarità di brevetto o software.

Fondo di garanzia

Consiste nella concessione di una garanzia pubblica, fino a un massimo dell’80% del finanziamento. La grande novità qui consiste nel fornire un utile strumento alle imprese e ai professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie.

Credito d’imposta formazione 4.0

Le imprese che digitalizzano i propri processi devono contare su figure professionali altamente specializzate. Quando i talenti sono già presenti in azienda e ci sono i margini, è bene investire in formazione. Il credito d’imposta è pensato proprio per questo: un incentivo pari al 40% sulle spese relative ai costi del personale impegnato in corsi di formazione.

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Piano Impresa 4.0: cosa cambia rispetto al Piano Nazionale Industria
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Piano Impresa 4.0: cosa cambia rispetto al Piano Nazionale Industria
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Piano Impresa 4.0:cos'è e come cambia il Piano Indusria del 2017? Ecco gli strumenti finanziari che ti permetteranno di digitalizzare la tua PMI.
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