Con l’emergenza coronavirus, in Italia tutti parlano di Lavoro Agile, ma in giro c’è ancora tanta confusione.

Noi abbiamo fatto un piccolo manuale per fare chiarezza sullo Smart working: come funziona e quali sono i vantaggi per aziende e pubblica amministrazione.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ne dà una definizione ben precisa:

Lo Smart Working (o Lavoro Agile) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.

Fare Smart Working, quindi, non vuol dire semplicemente “lavorare da casa“, come spesso si intende. Si tratta, invece, di una nuova filosofia manageriale che restituisce ai lavoratori flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati.

Smart Working: come funziona

Lo Smart Working si basa su quattro pilastri fondamentali:

  • revisione della cultura organizzativa;
  • flessibilità di orari e luoghi di lavoro;
  • dotazione tecnologica;
  • spazi fisici.

Il primo aspetto riguarda la revisione della cultura organizzativa e degli stili manageriali: in altre parole, si passa da un lavoro basato sul conteggio delle ore lavorative, a un lavoro per obiettivi. In quest’ottica, cambia anche il rapporto capo-dipendente in Smart Working: si passa cioè dal controllo alla fiducia.

Il secondo aspetto riguarda la definizione di policy che garantiscano una certa flessibilità rispetto all’orario e al luogo di lavoro.

Il terzo punto riguarda la dotazione tecnologica che il datore di lavoro deve garantire: sistemi di cloud, device portatili e tutti gli strumenti che supportano la collaborazione a distanza.

L’ultimo pilastro riguarda infine gli spazi fisici che devono evolversi per supportare le differenti esigenze delle persone quando si recano in ufficio.

smart working

Smart Working: i benefici

A chi fa bene lo Smart working? A quanto pare, a tutti, anche all’ambiente.

Secondo le più recenti rilevazioni dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, questa nuova impostazione del lavoro può produrre un incremento di produttività pari a circa il 15% per lavoratore. Questo deriverebbe da una maggiore consapevolezza del lavoro svolto, da un miglioramento del work-life balance e dall’aumento della soddisfazione. Vantaggi per le aziende, ma anche e soprattutto per il lavoratore.

Inoltre, da non sottovalutare sono i benefici per l’ambiente, in termini di:

  • riduzione delle emissioni di CO2;
  • riduzione del traffico;
  • migliore utilizzo dei trasporti pubblici.

Se si considera che, in media, le persone percorrono circa 40 chilometri per recarsi al lavoro, nell’ipotesi di un giorno di smart working a settimana , si potrebbe ottenere un risparmio in termini di emissioni per persona pari a 135 kg CO2 all’anno.

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Smart Working: i rischi

Come tutte le cose, però, anche lo smart working non ha solo vantaggi. Nel percorso di cambiamento verso questo nuovo modello, infatti, possono evidenziarsi alcune difficoltà ed è importante saperle riconoscere e gestire:

  • Il dipendente potrebbe sentire la sua vita “invasa” dal lavoro;
  • Qualcuno potrebbe sentirsi isolato a causa del mancato contatto quotidiano con i colleghi;
  • Se il lavoro non è ben organizzato la produttività potrebbe risentirne;

Per questo è molto importante che, insieme al luogo di lavoro, cambi anche la filosofia aziendale e che i cambiamenti vengono fatti passo dopo passo, con la dovuta strumentazione tecnologica.

Broxlab è Smart

Anche noi di Broxlab abbiamo compreso le grandi potenzialità di questo nuovo modo di intendere il lavoro. Da tempo, infatti, ci siamo adoperati con le giuste dotazioni tecnologiche per permettere ai nostri dipendenti e collaboratori di lavorare in smart working.

La disponibilità di tecnologie, però, è solo uno dei tasselli che permette alle persone di svolgere il proprio lavoro anche da remoto. Affinché questo avvenga in modo efficace bisogna che ci sia un impegno costante nello sviluppo di competenze digitali che siano trasversali rispetto al profilo professionale di ciascuno. Ecco perché Broxlab investe continuamente nella formazione dei suoi lavoratori.

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Smart working: come funziona e quali i vantaggi
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Con l'emergenza coronavirus, in Italia tutti parlano di Lavoro Agile, ma in giro c'è ancora tanta confusione. Ecco una piccola guida per fare chiarezza sullo Smart working: come funziona e quali sono i vantaggi per aziende e pubblica amministrazione.
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