Qualsiasi stakeholder può segnalare anche in forma anonima eventuali difformità rispetto ai requisiti dello standard UNI/PdR 125:2022 – Parità di Genere.

OGGETTO DELLE SEGNALAZIONI

La segnalazione può avere per oggetto i seguenti aspetti:

  • Abuso fisico
  • Abuso verbale
  • Digitale (molestia)
  • Mobbing
  • Non inclusività
  • Discriminazione di genere, razza, religione, orientamento sessuale, di pari opportunità nello sviluppo professionale, etc.
  • Disparità retributiva

Le segnalazioni prese in considerazione sono quelle che riguardano fatti riscontrati direttamente dal segnalante, non basati su voci correnti. La segnalazione deve essere inoltre basata su fatti riconducibili all’Oggetto delle Segnalazioni.

QUALI DATI DEVI INSERIRE PER APRIRE UNA SEGNALAZIONE?

La Segnalazione può essere inviata anche in forma anonima, quindi potrai decidere se inserire o meno il tuo nome e cognome e i recapiti presso i quali contattarti per eventuali approfondimenti.

L’unica informazione obbligatoria riguarda l’oggetto e la descrizione della segnalazione, che deve essere circostanziata, cioè effettuata con un grado di dettaglio sufficiente a consentire al Comitato Guida di procedere alle dovute ed appropriate verifiche ed accertamenti a riscontro della fondatezza dei fatti oggetto di segnalazione.

COME VIENE GESTITA LA SEGNALAZIONE?

Le segnalazioni vengono gestite in maniera tale da garantire e rispettare la massima riservatezza sui soggetti e sui fatti segnalati e l’anonimato dei dati identificativi del segnalante. La gestione e la verifica delle circostanze rappresentate nella segnalazione sono affidate ai soggetti Riceventi nominati dalla Società: Referente per la gestione delle segnalazioni (Responsabile HR) e membri del Comitato Guida per la PDG. I Riceventi operano nel rispetto dei regolamenti aziendali, effettuando ogni attività ritenuta opportuna, inclusa l’audizione personale del segnalante (qualora reso possibile dallo stesso) e di eventuali altri soggetti che possono riferire sui fatti segnalati.

Qualora la segnalazione riguardi, direttamente o indirettamente, uno dei membri del Comitato Guida, il soggetto coinvolto è tenuto ad astenersi dalla gestione e dalla trattazione della segnalazione. In tale ipotesi la segnalazione è gestita dai restanti membri del Comitato Guida e, ove ciò non sia sufficiente a garantire l’imparzialità e la terzietà dell’accertamento, con il supporto di un soggetto terzo indipendente (consulente esterno incaricato dalla Società). Di tale situazione e delle modalità di gestione adottate viene dato atto nel registro delle segnalazioni.

Tutte le segnalazioni ricevute e le decisioni conseguenti vengono riportate in un apposito registro facente parte del Sistema di Gestione. Il Comitato Guida può richiedere alla Società di procedere alla valutazione ai fini disciplinari e sanzionatori di quanto accertato e/o agli opportuni interventi sul sistema di gestione per la PDG.

A QUALI TUTELE HAI DIRITTO IN QUALITÀ DI SEGNALANTE O DI SEGNALATO?

I dati personali contenuti nella segnalazione saranno trattati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (c.d. GDPR) e della normativa privacy applicabile, nel pieno rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, con particolare riguardo alla riservatezza dell’identità dei soggetti coinvolti e alla sicurezza del trattamento (fatta salva ogni ulteriore forma di responsabilità prevista per legge che imponga l’obbligo di comunicare il nominativo del segnalato alle autorità giudiziarie competenti).

QUALI RESPONSABILITÀ TI ASSUMI IN CASO DI SEGNALAZIONI IN MALA FEDE?

In caso di Segnalazioni infondate, fatte in malafede o al solo scopo di danneggiare il segnalato o altri soggetti, è prevista una responsabilità penale e disciplinare, per cui la Società si riserva di agire a difesa dei propri interessi e a tutela dei soggetti lesi.