Da un paio di anni a questa parte, stanno rivoluzionando il modo in cui gli utenti fruiscono di contenuti online e offline. E, contemporaneamente, visto il grande successo, l’offerta si sta allargando ad una velocità decisamente sostenuta. Stiamo ovviamente parlando dei tablet, una delle rivoluzioni più significative nel mondo dell’informatica negli ultimi anni.

Recentemente, hanno visto la luce due prodotti al top del settore: l’Ipad mini e il Microsoft Surface, vera sorpresa di questo settore visto che nel mercato mobile l’azienda fondata da Bill Gates sembrava ancora assente.

Surface si propone come alternativa in tutto e per tutto ad un pc portatile. Anche se in effetti, i tablet stanno soppiantando più che altro i netbook, soluzione mai stata troppo convincente. I dati di vendita degli ultimi due anni sembrano suggerire una tendenza del genere, e le strategie dei produttori la confermano in pieno.

Anche Samsung infatti, vera antagonista di Apple per quanto riguarda il mercato dei device mobili (basti pensare alla lunga diatriba legale che ha visto protagoniste le due aziende) gioca un grosso ruolo nel panorama dei tablet con il suo Galaxy Tab 2.

Google ha invece lanciato il Nexus 10: interazione totale con il suo sistema operativo, Android, e collaborazione proprio con Samsung, il che fa pensare ad una ormai probabile “alleanza” tra i coreani e l’azienda di Mountain View per contrastare i grandi risultati di Apple.

Insomma, tutti gli attori del mercato dell’elettronica e della tecnologia si stanno lanciando sui tablet, investendo risorse e migliorando costantemente le loro prestazioni. Sono sempre più gli utenti che rinunciano ad una postazione pc in casa, magari in favore della navigazione nel tempo libero tramite dispositivi di altro genere. E’ dunque lecito aspettarsi nei prossimi mesi l’introduzione di altre novità (non è detto che non si possa andare verso un’ulteriore miniaturizzazione, visto il giudizio positivo sull’iPad mini).

In tutto questo, almeno in Italia, il problema sembra essere ancora rappresentato dalle connessioni in mobilità: nonostante i proclami e i grossi investimenti pubblicitari degli operatori di telefonia mobile, ad oggi nessuno di loro è in grado di fornire un servizio di qualità paragonabile alle reti fisse. E poter usufruire di una connessione dati ad alta velocità è sicuramente uno dei fattori che contribuirà ad una crescita ulteriore dell’utilizzo di tablet e altri dispositivi simili.