La lead Generation offre un vantaggio competitivo enorme alle aziende che comprendono come inserirla all’interno della propria strategia di marketing.
Da dove iniziare? Prima di tutto definisci in modo chiaro e preciso il target e il cliente tipo. E’ importante mettere al centro della propria strategia la persona che avrà un problema da risolvere o un desiderio da soddisfare.
Hai portato traffico al sito e fornito visibilità al prodotto/servizio? Perfetto, adesso non ti resta che iniziare a convertire i potenziali clienti. Pianifica bene il percorso che vuoi far percorrere a questi nuovi utenti interessati.
Fiducia, empatia e consapevolezza sono fondamentali concetti da trasmettere al potenziale cliente.
Dalla lead generation alla lista email
La lead generation e l’email marketing lavorano in sequenza: la prima porta nuovi contatti, il secondo li trasforma in clienti. Il punto di raccordo è la mailing list. Per alimentarla servono i giusti entry point (form, lead magnet, landing page) e una raccolta del contatto basata sul consenso esplicito, che rende ogni invio più efficace.
Nutrire i lead con l’email (lead nurturing)
Un contatto raramente acquista al primo contatto. L’email nurturing accompagna il potenziale cliente nel tempo con contenuti pertinenti, costruendo fiducia fino alla conversione.
Email di benvenuto
La prima sequenza dopo l’iscrizione presenta il brand e i suoi valori, nel momento di massimo interesse.
Contenuti di valore
Alternare informazione utile e offerte mantiene viva l’attenzione: l’obiettivo è essere percepiti come una risorsa, non come spam. Approfondisci in quali contenuti trovano utili gli utenti.
Misurare e ottimizzare
Per capire se il percorso funziona, osserva i KPI dell’email marketing: tasso di apertura, click e conversione ti dicono dove intervenire per migliorare la resa della tua lead generation.
