Lo spazio bianco, inteso come lo spazio vuoto tra gli elementi di un design o del layout di una pagina, ma anche di un logo o comunque di qualsiasi progetto grafico, viene troppo spesso ignorato o trascurato.
Anche se molti potrebbero considerarlo ancora uno spreco di spazio sullo schermo, lo spazio bianco è un elemento assolutamente essenziale per qualsiasi tipo di lavoro di graphic design. Spesso ci lasciamo infatti erroneamente trascinare dalla convinzione che lasciare vuoto uno spazio sia come la manifestazione di una mancanza di idee, un qualcosa che abbiamo trascurato e che non siamo stati in grado di riempire con il nostro lavoro. Ma in realtà le cose non stanno esattamente così, anzi. Lavorare con gli spazi vuoti è importantissimo, e può rappresentare anche un modo per trasmettere identità, concetti, emozioni.

Infatti, lo spazio bianco è importantissimo per quanto riguarda la leggibilità, e per stabilire una gerarchia tra i contenuti, ma non solo: esso può giocare un ruolo molto importante nell’impatto visivo del layout e nel posizionamento del brand, nel trasmettere informazioni essenziali riguardo le modalità di lettura del messaggio.

Abbiamo parlato di spazio bianco, ma in realtà sarebbe più consono riferirci ad esso come spazio negativo: siamo infatti di fronte a spazi senza contenuti, e dunque non dobbiamo necessariamente parlare di spazi bianchi. Potranno essere di qualsiasi colore, ma semplicemente non dovranno essere presenti contenuti.

Lo spazio negativo è quindi a tutti gli effetti un fattore del design anche se non sempre è facilmente ed immediatamente riconoscibile: l’obiettivo dello spazio negativo è dunque quello di aggiungere simmetria al layout e farlo sembrare pulito. Il discorso vale ovviamente tanto per il design di progetti grafici quanto per il layout dei siti web, che rappresentano oggi la grande sfida da affrontare per i designers.

Dunque, in ogni lavoro, un equilibrio tra pieni e vuoti è sempre fondamentale. Perché, contrariamente a quello che chiedono gli ipotetici clienti rappresentati in questo simpatico video, non sempre riempire le pagine di contenuti è sinonimo di grafica di qualità e di successo.