Hai mai sentito parlare di Data-Driven company? 

Si tratta di un’azienda guidata dai dati, in grado di prendere decisioni che si basano non su sensazioni personali, bensì su fatti oggettivi. Un vero e proprio passaggio strategico che porta la cultura del dato a tutti i livelli aziendali. 

Oggi avere un approccio data-driven vuol dire far fruttare il tesoro dei Big data all’interno delle imprese, utilizzando in modo efficace i dati nel processo decisionale.

Vuoi saperne di più? 

Continua a leggere! 

Data-driven: cosa significa

Cosa vuol dire essere un’azienda data-driven? 

Parliamo di aziende che considerano la gestione dei dati non soltanto come un mero fattore tecnico, ma come un elemento fondamentale e strategico del business

In sostanza, essere data-driven vuol dire: 

  • avere un approccio basato sui dati
  • farsi guidare dai numeri; 
  • prendere decisioni informate che non si basano su sensazioni personali, ma su fatti oggettivi.

Ecco perché trasformarsi in un’azienda data-driven non può avvenire con il solo uso della tecnologia. Piuttosto, si tratta di un vero e proprio percorso di change management che porta la cultura del dato a tutti i livelli aziendali. 

Strategia aziendale data-driven: tutto il necessario per adottarla 

La prima cosa da fare per adottare una strategia aziendale data-driven è osservare e comprendere i comportamenti ed i processi per trovare il modo migliore per misurarli e quantificarli. 

Facciamo un esempio. 

Pensa a quanti clienti ha la tua azienda, a quante transazioni fanno, quando comprano e quanto spendono. Prova a pensare anche a qual è la loro età e che personalità hanno.

Una volta che avrai individuato i dati più significativi, come azienda devi raccogliere i dati, proteggerli, governarli e analizzarli. Tutto questo implica anche una buona comprensione dell’importanza di alcuni strumenti, quali l’Advanced Analytics, IoT, Machine Learning e Intelligenza Artificiale. In sostanza, occorre una Data strategy.

I dati devono essere parte integrante della strategia competitiva. Per questo motivo devi considerare tre importanti fattori: 

  • contesto macroeconomico;
  • benchmarking con l’industria di riferimento;
  • modello di business aziendale. 

Partendo da qui, è possibile misurare e implementare tutte quelle azioni che consentono di comprendere i bisogni dei clienti e la posizione competitiva aziendale. In altre parole, l’attenzione su misure quantitative, numeri e dati non dovrebbe sostituire il valore della visione.

Data-driven: da dove prendere i dati per le tue analisi

Oggi il Marketing è l’ambito in cui la trasformazione data-driven è più rilevante. Il suo scopo è quello di prevedere i comportamenti dei clienti e aumentare le vendite, attraverso la personalizzazione delle proposte sulla base delle singole preferenze. 

Un altro settore da cui attingere dati utili per l’azienda è quello dell’ascolto del cliente, cioè l’analisi della VoC – Voice of the Customer. Si tratta delle opinioni che vengono lasciate dai clienti durante le diverse interazioni con i brand. In questo caso, l’analisi viene realizzata in automatico, scandagliando sistematicamente i feedback privati – come la soddisfazione del customer care e le survey – e quelli pubblici – come ad esempio le recensioni ei commenti sui social.

Anche per la Direzione HR l’approccio data-driven rappresenta ormai un’assoluta priorità di innovazione. Analizzare e gestire dati che riguardano il personale aiuta a fornire un maggiore supporto strategico e decisionale in termini di sviluppo. gestione, acquisizione e retention delle persone. 

Infine, anche in ambito industriale l’Internet of Things ha creato numerose opportunità legate all’accesso a nuove fonti di dati.

In conclusione, oggi le aziende più avanzate sono quelle capaci di acquisire e analizzare i dati in tempo reale, per creare ipotesi e proiezioni che sono sempre più precise e veritiere – grazie all’applicazione di algoritmi di Machine Learning. In questo caso si parla di Advanced Analytics, cioè di tecnologie che consentono di usare i dati non soltanto in modalità descrittiva – come ad esempio nei tradizionali sistemi di Business Intelligence -, ma anche in modo prescrittivo e predittivo. Così facendo l’azienda è in grado di anticipare comportamenti, problemi, tendenze e bisogni

Data-driven Marketing: cos’è e perché è importante per la tua azienda 

Quando parliamo di sistemi di Marketing Analytics, facciamo riferimento a processi e tool per l’analisi dei dati di Marketing, ormai parte integrante del lavoro dei marketing manager. 

Perché il data-driven marketing è così importante per la tua azienda? 

Perché è l’unico modo per sapere chi è e come si comporta ciascun individuo – e quindi i tuoi potenziali clienti – è quello di affidarsi ai dati.

Per questo motivo i vantaggi del data-driven marketing sono molteplici ed evidenti. Le campagne realizzate su segmenti di clienti profilati e usando strumenti di marketing automation, ottengono conversioni molto più elevate delle generiche campagne che vengono effettuate su target poco conosciuti.

Il risultato finale? 

Un netto incremento delle vendite. 

Per ottenere questo risultato, il focus del data-driven marketing dovrebbe essere la Customer experience personalizzata: è soltanto attraverso l’elaborazione di esperienze personalizzate che il Marketing può davvero creare engagement e fidelizzare al brand.

In conclusione, la prima sfida del data-driven marketing è la data governance, che risulta essere cruciale per gestire e analizzare enormi volumi di dati estratti da molteplici fonti, a frequenze variabili e in formati diversi.

Vuoi saperne di più? 

Non esitare a contattarci!